I miei sogni …
… sono sempre stati realistici (quelli fatti mentre dormo intendo) e pieni di dettagli che riesco a ricordare senza sforzo. I dialoghi arrivano fino a me interi, le voci sono nitide e i colori realistici.
In certi sogni con un semplice salto spicco il volo (e non sono niente male), ma quelli in cui riempio la casa d’acqua e nuoto in mezzo ai mobili e gli oggetti che galleggiano sono i miei preferiti.
Ci sono dei sogni, poi, nei quali percepisco in qualche modo di non essere sveglia e in alcuni (pochi) arrivo a chiedermi se sto sognando e se il sogno è sgradevole faccio inutili tentativi di svegliarmi, ma questa notte non mi sarei mai sognata di dubitare di quel meraviglioso amplesso d’antologia o di chiedermi come mai, se un sogno dura solo secondi, si possano raggiungere orgasmi da capogiro.








